Castelrotto: la fondazione

Il Knedelgrup nasce in maniera spontanea nell' estate del 2004 in quel di Castelrotto, ridente paesino dell'Alto Adige ai piedi della famosa Punta Santer. Eravamo andati a trascorrere una vacanza in montagna e dopo aver gustato alla sagra paesana i mitici knedel, Nico ha coniato il nome del gruppo che si è sempre distinto per avere al suo interno dei validi bongustai.

Il Knedelgrup, formazione 2008

Il Knedelgrup, formazione 2008

martedì 4 febbraio 2014

Presentazione del libro "Senza far rumore. Viaggio in Porto Vecchio"


Venerdì, 7 febbraio 2014, alle ore 18.30, all'Antico Caffè San Marco in via Battisti 18 a Trieste, 
il giornalista Pierluigi Sabatti presenterà il volume della fotografa Neva Gasparo, 
"Senza far rumore. Viaggio in Porto Vecchio" (Lint Editoriale): un bellissimo percorso fotografico fra (e dentro) gli edifici del Porto Vecchio, nel cuore della Trieste di ieri e di domani.


Interverranno l'urbanista Marina Dragotto, la dottoressa Marta Moretti e l'architetto Luca Colomban, autori di alcuni dei contributi contenuti nel volume.
Sarà presente l'Autrice. 

Porto Vecchio. Un gigantesco baule di ricordi, di marcate e irrinunciabili tracce del passato. Ma tra quei vuoti, tra i quei muri sbrecciati e le matasse di ferri arrugginiti c'è, a ben guardare, soprattutto il futuro.
Perchè, come tutte le città un po' magiche (per quanto avviate al declino), Trieste ha la caratteristica di attingere vitalità da ciò che è stato. Qui il passato non passa mai del tutto perciò, bene o male, con la sua presenza indica il futuro. Mai niente è definitivo, dice Trieste, e il porto le fa eco. 
Nei suoi scritti, nelle sue immagini, Neva Gasparo è riuscita con rara sensibilità a cogliere l'amabile contraddizione di un silenzio che sussurra di continuo. Svelando così il rifugio dei colorati, vitalissimi spettri che abitano il Porto Vecchio [dalla Presentazione di Pietro Spirito]


Neva Gasparo vive e lavora a Trieste, dove ha iniziato inconsapevolmente la carriera di fotografa negli anni Settanta collaborando con Franco Basaglia, allora impegnato nella riforma dell'Ospedale Psichiatrico cittadino.
E' specializzata in riproduzione d'arte, architettura industriale, aree dismesse e reportage sociali.
Ha scoperto per caso, oltre trent'anni fa, il Porto Vecchio di Trieste, se n'è innamorata a prima vista e da allora non ha più smesso di fotografarlo.




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