Castelrotto: la fondazione

Il Knedelgrup nasce in maniera spontanea nell' estate del 2004 in quel di Castelrotto, ridente paesino dell'Alto Adige ai piedi della famosa Punta Santer. Eravamo andati a trascorrere una vacanza in montagna e dopo aver gustato alla sagra paesana i mitici knedel, Nico ha coniato il nome del gruppo che si è sempre distinto per avere al suo interno dei validi bongustai.

Il Knedelgrup, formazione 2008

Il Knedelgrup, formazione 2008

domenica 15 febbraio 2009

Presentazione del libro "Il bambino, il gesto, il suono"

Venerdì 13, alle ore 18, presso la sala conferenze della Casa della Musica di Trieste si è svolta la presentazione del libro "Il bambino, il gesto, il suono" di Vincenzo Stera per Comunicarte Edizioni.

Presenti il coordinatore delle attività della casa della Musica Gabriele Centis, il conservatore del Museo Teatrale "C. Schmidl" Stefano Bianchi, l'autore, il fotografo W. Bohm e un folto e variegato pubblico. Il libro dedicato a tutti coloro che si occupano della crescita e della formazione dei bambini da zero a sei anni, racconta dei percorsi educativi che, se opportunamente proposti, stimolano un armonioso sviluppo della musicalità. Molto interessanti le pagine intitolate "Per saperne di più", dove l'autore suggerisce indicazioni e metodologie. Oltre alle immagini di Walter Böhm che documentano le fasi del progetto didattico, il libro è accompagnato da un cd che contiene brani musicali e materiale sonoro frutto delle attività realizzate dai bambini durante i laboratori presso la Scuola di Musica 55.
Ciccia

sabato 31 gennaio 2009

Frase della settimana

"Fotografare è trattenere il respiro per captare la realtà fugace... E' porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore"
H. Cartier-Bresson

lunedì 26 gennaio 2009

Parigi 2007-2008

Cari KG
non ricordavo più di aver inserito le foto di Parigi su Flickr, così vi invio il link, ciao: http://www.flickr.com/photos/22580002@N08/

giovedì 15 gennaio 2009

Claudia 50

giovedì 8 gennaio 2009

Val Bartolo by Walter

mercoledì 7 gennaio 2009

Menù Cenone 2008/09


Ritorno al Cenone di Capodanno per illustrare il meraviglioso menù proposto dallo chef Enzo
(foto già immortalate dai fotografi provetti ciccia e dadi)

Zuppullelle con salsa tonnè, alici e baccalà mantecato
Melanzane grigliate all'aceto balsamico con salmone selvaggio
e tonno affumicato
Barchette d'indivia belga con crema ia formaggi, gamberi e julienne di zucchin
Pomodorini con salsa tonnè su letto di rucola
Carciofi e mazzancolle stufate al vino bianco
Calamari e fagioli cannellini su letto di scarola con acciughe
Linguine con scampi e mazzancolle profumate al limone

Cioccolatini assortiti alle creme e spezie
Panettone meringato farcito alla spuma di ricotta

.....e a mezzanotte Tartellette di lenticchie e cotechino

e su tutto.....bollicine a volontà

martedì 6 gennaio 2009

Contro tendenza: il mare

Per andare contro tendenza, in questi giorni, invece della montagna, sono andata al mare...Calabria, Sicilia e Puglia! E per sembrare ancora più pazza ho fatto anche un tuffo in acqua!

Sulla costa calabrese, Scilla, famosa per la leggenda che narra della presenza di un mostro, che insieme a quello di Cariddi, non permetteva ai naviganti di passare incolumi per lo Stretto di Messina...




Siracusa, da lontano, è proprio bella, peccato non aver avuto tempo per poterla visitare... sarà per un'altra volta!





Mentre in Puglia, una rapida cena ad Altamura e poi un bagno a Gallipoli! Con un mare così chi riesce a resistere?

Val Bartolo 2009

Domenica 4 gennaio 2009 una ventina di componenti del Knedelgrup con alcuni amici e affiliati ha raggiunto la Val Bartolo, sopra Camporosso (tarvisiano, Friuli Venezia Giulia). Presenti all’appello: Balenz, Meggy, Annachiara, Grazia, Sergio, Sonia, Nico, Gala, Max, Dario, Daniela, Dander, Dada, Roby, Letizia, Pierpaolo, Walter, Serena, Adriano, Antonella.
Lasciate le automobili lungo la strada interna di Camporosso partiamo alle 11. Lungo la strada forestale che costeggia il torrente Bartolo, da quota 800 si sale in circa 2 ore (con calma) fino agli stavoli sui prati del Bartolo a 1073 m; qui ci fermiamo a mangiare (ebbene sì, anche a bere…). Gala ha tre mesi ma non li dimostra: la cagnolina, che oramai pesa come un elefante, è sempre indaffarata a scodinzolare, dimostrandosi felice della scelta dei suoi padroncini.
Alla fine della vallata un gruppetto ristretto prosegue per la sella di Bartolo: Max calcolerà un dislivello complessivo di 313 m. Tra andata e ritorno percorreremo 14 km. Immancabilmente in cima incontriamo dei triestini che conosciamo (scout e montanari). In questo punto, posto sul confine, si incrociano i sentieri della Traversata Carnica e della Karnisher Höhenweg (itinerario che parte da San Candido e prosegue fino ad Arnoldstein).
Il percorso è ben soleggiato per l’esposizione meridionale (la valle segue una direttrice nord-sud). Il fondo del sentiero è ghiacciato in parte e ciò provoca la caduta dell’alpino Renzo (che sbatte la testa ma purtroppo rimane come prima…) e dell’attento Max, che pur di salvare la sua nuova creatura (una Canon nuova fiammante) rischia di rompersi il gomito.
Si vedono alcune cime verso sud (Jof Fuart, Jof di Montasio, Cima Cacciatore, Monte Re, Foronon del Buinz) e in parte verso nord-ovest (Monte Aconizza). I boschi che circondano la vallata (per lo più abeti rossi) sono splendidamente colorati di bianco.
Al ritorno, verso le 16, l’immancabile bevuta allo Spartiacque di Camporosso. (Daniela)

Val Bartolo 2009

lunedì 5 gennaio 2009

TARVISIO Giovani 4 genn2009

Che bei sciatori!