Castelrotto: la fondazione

Il Knedelgrup nasce in maniera spontanea nell' estate del 2004 in quel di Castelrotto, ridente paesino dell'Alto Adige ai piedi della famosa Punta Santer. Eravamo andati a trascorrere una vacanza in montagna e dopo aver gustato alla sagra paesana i mitici knedel, Nico ha coniato il nome del gruppo che si è sempre distinto per avere al suo interno dei validi bongustai.

Il Knedelgrup, formazione 2008

Il Knedelgrup, formazione 2008

mercoledì 18 giugno 2014

Le fotografie di Neva Gasparo ancora in mostra...

Il Caffè Stella Polare di Trieste in collaborazione con LINT Editoriale ed EContemporary
presenta:

NEVA GASPARO

"SENZA FAR RUMORE. VIAGGIO IN PORTO VECCHIO"

L'inaugurazione si terrà sabato 21 giugno 2014

dalle ore 19:00 alle ore 21:00

in via Dante Alighieri  14, Trieste.


domenica 16 marzo 2014

Video KNEDELGRUP alla trasmissione televisiva "Alle falde del Kilimangiaro"

Oggi, 16 marzo, all'interno della trasmissione televisiva "Alle falde del Kilimangiaro" di RAI 3 video di due soci del nostro gruppo sull' isola di Nosy Be (Madagascar).

martedì 4 febbraio 2014

Presentazione del libro "Senza far rumore. Viaggio in Porto Vecchio"


Venerdì, 7 febbraio 2014, alle ore 18.30, all'Antico Caffè San Marco in via Battisti 18 a Trieste, 
il giornalista Pierluigi Sabatti presenterà il volume della fotografa Neva Gasparo, 
"Senza far rumore. Viaggio in Porto Vecchio" (Lint Editoriale): un bellissimo percorso fotografico fra (e dentro) gli edifici del Porto Vecchio, nel cuore della Trieste di ieri e di domani.


Interverranno l'urbanista Marina Dragotto, la dottoressa Marta Moretti e l'architetto Luca Colomban, autori di alcuni dei contributi contenuti nel volume.
Sarà presente l'Autrice. 

Porto Vecchio. Un gigantesco baule di ricordi, di marcate e irrinunciabili tracce del passato. Ma tra quei vuoti, tra i quei muri sbrecciati e le matasse di ferri arrugginiti c'è, a ben guardare, soprattutto il futuro.
Perchè, come tutte le città un po' magiche (per quanto avviate al declino), Trieste ha la caratteristica di attingere vitalità da ciò che è stato. Qui il passato non passa mai del tutto perciò, bene o male, con la sua presenza indica il futuro. Mai niente è definitivo, dice Trieste, e il porto le fa eco. 
Nei suoi scritti, nelle sue immagini, Neva Gasparo è riuscita con rara sensibilità a cogliere l'amabile contraddizione di un silenzio che sussurra di continuo. Svelando così il rifugio dei colorati, vitalissimi spettri che abitano il Porto Vecchio [dalla Presentazione di Pietro Spirito]


Neva Gasparo vive e lavora a Trieste, dove ha iniziato inconsapevolmente la carriera di fotografa negli anni Settanta collaborando con Franco Basaglia, allora impegnato nella riforma dell'Ospedale Psichiatrico cittadino.
E' specializzata in riproduzione d'arte, architettura industriale, aree dismesse e reportage sociali.
Ha scoperto per caso, oltre trent'anni fa, il Porto Vecchio di Trieste, se n'è innamorata a prima vista e da allora non ha più smesso di fotografarlo.




mercoledì 29 gennaio 2014

Nuovi appuntamenti al Circolo dei lettori di Trieste



Il circolo dei lettori di Trieste propone nuove iniziative alla libreria dello storico Caffè San Marco, ecco gli appuntamenti:

Gruppo di lettura - 6 e 20 febbraio ore 18
TRIESTE IMPERIALE:CURIOSITA' E NOTIZIE DALLA CITTA' IMMEDIATA
con Alberto Custerlina
Lo scrittore Custerlina condividerà con il pubblico le informazioni che ha raccolto per la scrittura della sua trilogia romanzesca "All'ombra dell'impero" ambientata a Trieste nel 1902. Attraverso curiosità di costume, aneddoti e storie, fotografie d'ecopa e letture di brani di scrittori triestini si conosceranno aspetti inediti della nostra città.

Incontro con l’autore - 13 marzo ore 18
RISCRIVERE OGGI LE FIABE CLASSICHE
Conversazione con Corrado Premuda
Le fiabe piacciono sempre, ai piccoli e ai grandi. Passano le mode e incalza la tecnologia ma le storie che cominciano con “C’era una volta…” incantano il pubblico di ogni generazione. Molti autori si sono cimentati con le fiabe, riscrivendole, inventandole di nuovo o stravolgendole. Corrado Premuda prende lo spunto per la sua conversazione dal suo ultimo libro “Felici e contente”, raccolta di otto celebri fiabe a cui ha donato un nuovo finale.

Voci di donne3 e 11 aprile ore 18
con Sara Alzetta
Due serate speciali con l’attrice Sara Alzetta che leggerà per il Circolo dei lettori alcuni brani tratti dalle opere di scrittrici del nostro secolo.
   
Gruppo di lettura - 8 e 22 maggio ore 18
UNO SCRITTORE IN VIAGGIO con Willy Piccini
Lo scrittore e attore Willy Piccini ripercorre con affetto il viaggio di Claudio Magris nel libro “Danubio”, rivivendo il suo “viaggio sentimentale dalle sorgenti del grande fiume fino al mar Nero”.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

presso la Libreria Caffè S.Marco nelle giornate di 29,30,31 gennaio e 1,4 febbraio, dalle 12 alle 13 e dalle 18 alle 19. In altri orari e giornate è possibile aderire rivolgendosi alla cassa della libreria compilando un apposito modulo. Per info  3385488822.

domenica 26 gennaio 2014

Presentazione libro "La natura dimenticata"

Giovedì 20 febbraio , presso la sede del CAI XXX Ottobre, alle 20:30 presentazione del libro
 "La natura dimenticata"
contributi d'autore a cura di Vittorino Mason.
Introduzione di Carlo Alberto Pinelli
Prefazione di Vittorino Mason

Questo libro nasce dall’utopia dello scrittore Vittorino Mason che ha voluto far incontrare e convergere in un unico e grande progetto, trentadue persone che, in vari modi, già erano impegnate nella valorizzazione e salvaguardia ambientale. Nonostante tutto quello che abbiamo inquinato e distrutto, possiamo ancora fare qualcosa per salvare la Madre Terra? È stato questo interrogativo che ha dato inizio all’avventura e la risposta è stata immediata, sì. Un atto che, se non per etica e senso di responsabilità, almeno per egoismo e istinto di sopravvivenza, dobbiamo fare. 
Musicisti, alpinisti, scrittori, ambientalisti, registi, guardiacaccia, attori, uomini comuni che hanno sposato l’idea di unirsi per dar forma a “La natura dimenticata”. Il libro raccoglie trentuno scritti che, in maniera trasversale e frutto dell’esperienza diretta, testimoniano l’impegno e la volontà di far qualcosa per preservare l’unico pianeta che abbiamo a disposizione. Ermanno Olmi, Erri De Luca, Mario Brunello, Michele Zanetti, Spiro dalla Porta Xydias, Cesare Lasen, Andrea Zanzotto, Fausto De Stefani, Padre Alex Zanotelli, Mario Rigoni Stern, Giuseppe Cederna, Enrico Camanni, solo per citare alcuni autori di questa variopinta adunata di amici impegnata nel testimoniare con tanta speranza il rapporto uomo-natura, prefiggendosi di sensibilizzare le coscienze affinché maestri e insegnanti, padri e madri, uomini di ogni ceto e fede, lavorino per diffondere il valore della salvaguardia ambientale e a tramandare, non una memoria di cosa sia stata la terra, ma lasciando Terra.
Arricchito da 33 foto in bianco e nero del fotografo bellunese Loris De Barba, il libro è suddiviso in cinque argomenti: Esperienze di Wilderness, Filosofia nella Natura, Segni e gesti dell’uomo, Battaglie, Sogni.




L'albero del cuore

Il Comune di Trieste, in collaborazione con il Circolo fotografico triestino, organizza il concorso fotografico
L'ALBERO DEL CUORE
per valorizzare il patrimonio arboreo del Comune di Trieste.
L'iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ai loro genitori e agli insegnanti dei due ordini di scuola.
Ogni partecipante potrà presentare fino a quattro stampe fotografiche, sia in bianco e nero che a colori.
La partecipazione al concorso è libera e gratuita, le opere dovranno esser consegnate entro le 20:00 del 17/5/2014 presso la sede del circolo in via Zovenzoni 4.
Sono previsti premi per i primi tre classificati per la categoria studenti e per i primi tre genitori/insegnanti.
Informazioni presso www.circolofotograficotriestino.it o
www.triestescuolaonline.it